Comunicato stampa del 9 giugno 2021

ROMA, 9 Giugno 2021

Oggi 9 giugno 2021 all’UNA e 13 minuti si è costituita l’Unione Nazionale Autori – UNA; un coordinamento che riunisce le più importanti associazioni di Autori di musica, cinema, teatro e televisione.

Lo scopo primario di UNA è rappresentare con più forza e in tutte le sedi istituzionali, la categoria degli Autori nel loro insieme, rivendicando il riconoscimento giuridico della figura professionale dell’Autore Italiano, la salvaguardia dei suoi diritti e una Riforma Generale dello Spettacolo che ne preveda la tutela anche in campo previdenziale. UNA si propone come riferimento nazionale per tutti gli Autori, la casa nella quale potersi sentire protetti e rappresentati.

Sono membri del Comitato Direttivo di UNA: il Presidente Luigi Sbriccoli Fontana (SNAC), i due Vice Presidenti Claudio Carboni (Note Legali) e Maria Letizia Compatangelo (CENDIC), la Segretario e Tesoriere Tania Borelli (Ital Show), i Consiglieri Alessandro Angrisano (ACEP), Mario Rivera (ACMF), Toni Biocca (AIDAC), Alessandro Occhipinti Trigona (ANAC), Linda Brunetta (ANART), Pinuccio Pirazzoli (L’Associazione), Silvano Guariso (UNCLA).

Presidente onorario Mario Lavezzi (Federazione Autori)

Lettera al Presidente del Consiglio Mario Draghi

questa che pubblichiamo è la lettera aperta degli Autori Italiani, qui rappresentati sotto il “cielo” di UNA, al nuovo insediato Presidente del Consiglio dei Ministri, Professor Mario Draghi. E’ anche un appello di tutti coloro che lavorano per la Cultura di questo Paese, in questo grave periodo di difficoltà.

Presidente Draghi,

gli autori e artisti italiani vogliono esprimere anticipatamente la loro fiducia nei confronti del governo che Lei guiderà. Inutile dirLe che i teatri, i cinema e tutti i luoghi della musica e della danza sono stati i primi a chiudere per la pandemia in corso e probabilmente saranno gli ultimi ad essere riaperti.

Sappiamo che è Sua intenzione attuare una politica di espansione progettuale per l’economia del nostro Paese. Per questo Le chiediamo di non dimenticarci, il settore culturale ha bisogno di essere rilanciato attraverso novità e finanziamenti in media con quelli degli altri Paesi europei, che segnino una discontinuità netta nei confronti del passato.

L’Italia non è soltanto lo scrigno di tesori che tutto il mondo ama e ci invidia, non è soltanto un museo a cielo aperto, è anche la patria di tanti artisti che producono cultura per l’avvenire: una cultura dinamica, in divenire, che ha bisogno di essere considerata e messa in condizione di operare.

Confidiamo che voglia mettere mano al nostro sistema che, come molti altri in Italia, spesso tende a creare situazioni di privilegio, a prescindere dall’effettiva valenza artistica. C’è bisogno di investimenti su teatro, cinema e audiovisivo, danza e musica: non vogliamo solo ristori, vogliamo lavorare e produrre.

C’è bisogno di riaprire in sicurezza i teatri, i cinema, le sale da concerto, ripensando alle loro modalità di sostegno, finanziamento e accesso al credito, così come è improrogabile l’applicazione, nei diversi settori, di regole certe che non penalizzino le realtà produttive artistiche italiane, in un panorama dove troppo spesso talenti e professionalità vengono ignorati a favore di discutibili rendite di posizione.

È necessario che il FUS venga incrementato e riformato, cambiando le regole di assegnazione dei fondi e dando propulsione alle piccole e medie imprese, che sono tante e che sono quelle più colpite dalla pandemia.

Altrettanto necessario è che venga finalmente applicata la regola esistente e mai attuata che i teatri stabili producano obbligatoriamente una quantità significativa di testi italiani.

Ma soprattutto è necessaria una legge di Riforma Generale dello Spettacolo, che riconosca dignità professionale agli artisti, assicuri loro tutele e non permetta più che in caso di emergenza intere categorie vengano abbandonate alla benevolenza dei DPCM, che quasi inevitabilmente finiscono per tralasciare alcune figure, le più deboli.

Vorremmo che Lei tenesse in considerazione, inoltre, il fatto che siamo l’unico Paese europeo a non avere un Teatro dedicato alla propria Drammaturgia Nazionale Contemporanea e che solo attraverso la nostra storia attuale, i nostri temi e la nostra lingua possiamo dare dignità alla nostra cultura, valorizzandola come fa ogni altro Paese europeo.

In questo senso sarà anche necessario verificare gli effetti prodotti dalla recente riforma cinematografica, che ha evidenziato diversi punti di criticità, apportando quelle indispensabili modifiche per meglio favorire la creatività, generare opportunità di lavoro e sostenere la piccola e media impresa e le produzioni indipendenti, storicamente le più attente ai contenuti.

Gli artisti e le maestranze sono strettamente connessi tra loro e il lavoro dei primi determina anche quello dei secondi. L’indotto dell’industria culturale è vastissimo, si tratta di famiglie intere che vivono grazie a questa esile ma indispensabile sinergia che genera bellezza e contenuti.

In crescita costante negli anni 2010-2018, il settore culturale allargato, di cui lo spettacolo è parte significativa, ha prodotto il 6,1% di PIL e con l’indotto il 16,9%, ma potremmo fare molto di più, contribuendo a rendere la cultura un importante volano di ripresa della nostra Nazione.

Confidiamo in un Suo ascolto attento e sensibile, lo stesso che ha mostrato per la questione ambientale, e

Le inviamo i nostri sinceri auguri di buon lavoro.

Gli autori e gli artisti di

CENDIC – Centro Nazionale di Drammaturgia Italiana Contemporanea

UNA – UNIONE NAZIONALE AUTORI

ACEP – Associazione Compositori Editori Produttori

ACMF – Associazione Compositori Musica per Film

AIDAC – Associazione Italiana Dialoghisti Adattatori Cinetelevisivi

ANAC – Assocazione Nazionale Autori Cinematografici

ANART – Associazione Nazionale Autori Radiotelevisivi e Teatrali

CENDIC

COMITATO dei MILLESOCI

FEDERAZIONE AUTORI

ITALSHOW Associazione per i Professionisti dello Spettacolo

L’ASSOCIAZIONE – Autori Compositori Interpretri Esecutori

NOTE LEGALI

SNAC – Sindacato Nazionale Autori e Compositori

UNCLA – Unione Nazionale Compositori Librettisti e Autori

ApTI – Associazione per il Teatro Italiano

ASSTeatro – Associazione Sindacale Autori di Teatro

AUT – Autori

Coordinamenti StaGe! e Indies

DRAMMA.it

Fed.It.Art. – Federazione Italiana Artisti

Fondazione Teatro Italiano Carlo Terron

Rivista SIPARIO

S.I.A.D. – Società Italiana Autori Drammatici

Comunicazione di servizio del 29 gennaio 2021

 

U.N.A. – Unione Nazionale Autori, quale coordinamento delle più importanti Associazioni di categoria degli Autori italiani, comunica le seguenti informazioni relative agli importi appena ripartiti dalla SIAE nonché ai contributi di prossima liquidazione.

Gli importi che sono stati ripartiti da SIAE per la sezione Musica, a partire dal 22 gennaio 2021 sono relativi esclusivamente alla ripartizione ordinaria che, essendo principalmente riferita al primo semestre 2020, risente del notevole calo degli incassi conseguente alle misure anti Covid-19.

Quale sostegno straordinario in favore dei propri iscritti la SIAE ha disposto la creazione di 3 Fondi così composti:

1) Fondo di € 20 mln di euro (derivante dalla modifica del Regolamento del Fondo di Solidarietà) destinato per 2/3 in favore degli Autori associati e per 1/3 in favore degli Editori associati;

2) Fondo di € 40 mln di euro (derivante da importi non distribuibili acquisiti prima del 31/12/2016) destinato a tutti gli associati e mandanti;

3) Fondo di € 50 mln di euro (derivante dal Fondo finanziario detenuto da SIAE) destinato alla erogazione di anticipazioni straordinarie. Tali risorse, diversamente dai due Fondi precedenti, saranno soggette a restituzione ma senza l’applicazione di alcun interesse.

Il prossimo 10 febbraio 2021 la SIAE erogherà un contributo in favore dei propri iscritti (compresi gli eredi) riferito ai primi due Fondi sopra elencati (20 + 40 mln) e con criteri e modalità di erogazione così come di seguito descritti e riferiti alla sezione Musica (per le altre sezioni seguirà ulteriore comunicato).

Modalità di erogazione del contributo

1° Fondo di € 20 mln.

In base alla suddivisione interna, alla sezione Musica sono destinati € 15,4 mln che verranno interamente ripartiti il prossimo 10 febbraio 2021 con le modalità di seguito descritte.

Beneficiari: AUTORI associati per 2/3 del totale (€ 10,3 mln) + EDITORI associati per 1/3 del totale (€ 5,1 mln).

• Lato AUTORI: Contributo minimo di € 100 e ripartizione proporzionale per il “performing” (Esecuzione pubblica, eventi musicali, balli, concertini) tra tutti gli aventi diritto con maturato medio (triennio 2017-2019) superiore a € 500 ed inferiore a € 20.000.

• Lato EDITORI: Contributo minimo di € 300 e ripartizione proporzionale per il “performing” (Esecuzione pubblica, eventi musicali, balli, concertini) tra tutti gli aventi diritto con maturato medio (triennio 2017-2019) superiore a € 1.500 ed inferiore a € 2 mln.

2° Fondo di € 40 mln.

In base alla suddivisione interna, alla sezione Musica sono destinati € 31,2 mln che verranno erogati in due tempi: il 10 febbraio 2021 saranno erogati € 18,1 mln mentre i restanti € 13,1 mln saranno erogati in occasione della prima ripartizione del 2022.

Beneficiari: AUTORI + EDITORI (associati e mandanti) ripartizione proporzionale tra gli aventi diritto con maturato medio (triennio 2017-2019) di almeno € 1.500.

Il 50% dell’importo erogato verrà calcolato in base ai diritti “performing” (Esecuzione pubblica, eventi musicali, balli, concertini) dei beneficiari prevedendo un contributo minimo di € 120.

3° Fondo di € 50 mln.

le condizioni di accesso alle anticipazioni straordinarie, la modulistica ed ogni altra utile informazione saranno comunicate nelle prossime settimane.

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Oltre questi 3 Fondi, la SIAE, nel corso del 2021, erogherà altri due contributi previsti dalle recenti disposizioni normative, di cui:

1) Nuovo contributo al pari di quello previsto dall’art. 90 del DL “Cura Italia” già erogato ad aprile 2020. Allo stato attuale le modalità e le tempistiche sono in via di definizione da parte del Mibact;

2) Contributo previsto dal DM n. 488 del 02-11-2020 (“Decreto Collecting”) a favore degli Autori, Artisti, Interpreti ed Esecutori associati e mandanti di una delle Collecting previste dal D. Lgs. 35/2017; tra queste, alla SIAE sono stati assegnati € 7,5 mln che verranno erogati in favore dei propri Autori associati e mandanti non appena saranno acquisite le risorse assegnate.

Ogni ulteriore aggiornamento in relazione ai contributi elencati verrà prontamente comunicato attraverso il sito U.N.A www.unionenazionaleautori.it.